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Ultrasuoni a 3 MHz: effetti e applicazione in medicina estetica

Cosa significa «3 MHz» negli ultrasuoni, fin dove arriva l'effetto, cosa mostrano gli studi e cosa prevede la NiSV tedesca per i centri estetici.

Ultrasuoni a 3 MHz: effetti e applicazione in medicina estetica
Indice

Gli ultrasuoni vengono citati spesso in medicina estetica – ma che cosa significa davvero quando si dice «3 MHz»? In questo articolo spiego perché proprio questa frequenza ha un effetto fisiologico particolare, come interagiscono azione in profondità ed effetti termici e a che cosa devono prestare attenzione le estetiste e gli estetisti affinché i trattamenti a 3 MHz siano sicuri, efficaci e duraturi.

Che cosa significa «ultrasuoni a 3 MHz»?

  • MHz sta per megahertz, cioè milioni di oscillazioni al secondo.
  • Un apparecchio a ultrasuoni a 3 MHz emette onde sonore che si propagano nei tessuti e lì vengono assorbite – di norma, più alta è la frequenza, più superficialmente avviene l'assorbimento.
  • L'assorbimento dell'energia sonora genera calore ed effetti meccanici (ad es. microvibrazioni) e può avviare processi biologici (ad es. circolazione sanguigna, metabolismo) – senza che il tessuto venga distrutto.

Profondità e calore: quanto in profondità agiscono davvero i 3 MHz?

Un aspetto centrale è la profondità di penetrazione – cioè quanto in profondità l'energia sonora penetra nel tessuto e quanto aumenta la temperatura.

  • Gli studi mostrano che gli ultrasuoni a 3 MHz possono riscaldare efficacemente i tessuti superficiali (ad es. pelle, derma superiore) a profondità di circa 0,8–1,6 cm [1].
  • Negli esperimenti, a 3 MHz è stato osservato perfino un aumento della temperatura fino a 40 °C a 2,5 cm di profondità nel tessuto [1].
  • Più alta è la frequenza, più gli ultrasuoni agiscono in superficie – e allo stesso tempo si riduce la profondità di penetrazione.

Effetti biologici degli ultrasuoni a 3 MHz

Perché i 3 MHz non agiscono solo a livello fisico (calore), ma anche biologico?

  1. Aumento della circolazione sanguigna – il calore provoca una dilatazione dei vasi e aumenta l'apporto di ossigeno e nutrienti.
  2. Stimolazione di collagene ed elastina – un calore moderato e la vibrazione meccanica stimolano le cellule a formare nuove proteine strutturali [2].
  3. Attivazione delle cellule adipose (lipolisi) – gli ultrasuoni stimolano le cellule adipose a rilasciare i trigliceridi immagazzinati, senza distruggere le cellule [3].
  4. Azione antinfiammatoria e rigenerazione – ultrasuoni delicati possono influenzare positivamente i processi infiammatori [4].

| Fattore | Significato

| A cosa prestare particolare attenzione | | --- | --- | --- | | Intensità e durata | Il calore deve essere sufficiente, ma non deve causare danni. | Impostare con cura i parametri, osservare le reazioni della pelle. | |

Mezzo di contatto (gel / olio)

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Una buona conduttività è decisiva.

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Evitare bolle d'aria, usare un gel specifico per ultrasuoni.

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Profondità del tessuto

| Zone diverse richiedono una frequenza adattata. | I 3 MHz sono ideali per pelle e grasso sottocutaneo. | |

Ripetizioni / ciclo

| La durata dei risultati nasce dai trattamenti in serie. | Pianificare i cicli, documentare i risultati. | |

Sicurezza

|

Evitare il surriscaldamento.

| Rispettare le indicazioni del produttore e controllare la pelle. |

Quadro normativo: la NiSV nello studio estetico

Dalla fine del 2020 in Germania è in vigore la NiSV (Nichtionisierende Strahlenschutz-Verordnung), l'ordinanza tedesca sulla protezione dalle radiazioni non ionizzanti. Regola le applicazioni di radiazioni non ionizzanti in estetica, tra cui ultrasuoni, radiofrequenza, laser ed elettrostimolazione.

Per le estetiste e gli estetisti questo significa:

  • Attestato di competenza: i trattamenti a ultrasuoni possono essere eseguiti solo con una competenza specifica riconosciuta.
  • Obbligo di documentazione: ogni trattamento e i relativi parametri devono essere registrati.
  • Sicurezza della clientela: anamnesi cutanea, informazione e consenso sono elementi obbligatori.

Maggiori informazioni presso l'Ufficio federale tedesco per la radioprotezione (Bundesamt für Strahlenschutz):

NiSV presso il BfS

Differenze rispetto ad altre tecnologie a ultrasuoni

  • 1 MHz vs. 3 MHz: 1 MHz agisce più in profondità, ma più lentamente; 3 MHz agisce da superficialmente a media profondità e più rapidamente [1].
  • HIFU: ultrasuoni focalizzati che distruggono il tessuto in modo mirato – a differenza delle delicate applicazioni a 3 MHz, che agiscono in modo regolativo [5]. Attenzione: gli ultrasuoni focalizzati ad alta intensità (HIFU) possono essere applicati esclusivamente da medici

Conclusione

Gli ultrasuoni a 3 MHz sono un metodo delicato ma efficace – scientificamente fondato e chiaramente regolamentato dal punto di vista giuridico. Per le estetiste e gli estetisti è una tecnica che fornisce risultati senza danneggiare i tessuti e che può essere applicata in conformità con la NiSV.

Fonti

[1] Hayes BT et al. Comparisons of heating using 1- and 3-MHz ultrasound. PMC522144

[2] Lee et al. Facial rejuvenation using ultrasound. SCIRP Journal

[3] Warner-Palacio et al. Noninvasive fat reduction using ultrasound therapy. MDPI

[4] Zhou et al. Therapeutic ultrasound and inflammation modulation. PMC7922048

[5] American Institute of Ultrasound in Medicine. Safety of cosmetic ultrasound. AIUM Statement

Nota: questo articolo ha uno scopo puramente informativo e non sostituisce la consulenza, la diagnosi o il trattamento medico.

Autore

Andreas Schachulski

Amministratore delegato della Sana Medical Group GmbH

Ingegnere con molti anni di esperienza nello sviluppo di sistemi medicali.

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